LEGO Marvel Super Heroes 2

Dopo 4 anni dall’ultimo LEGO Marvel Super Heroes (qui il pezzo di Fabio del 2013, lo aveva provato su PlayStation 3), TT Games e Warner Bros ci restituiscono l’attesa comprensiva di interessi, sintetizzando in un solo grande capitolo tutto ciò che compone il sempre troppo vasto universo Marvel per come molti lo conoscono oggi, grazie alle ormai numerose realizzazioni tra cinema e piccolo schermo (Netflix, Fox, ecc.). Un controller e la tua console, al resto ci pensano i mattoncini più famosi del mondo con LEGO Marvel Super Heroes 2!

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Per poter dare un unico tetto a così tanti supereroi e più epoche, TT Games ha ben pensato di riportare in auge l’idea del multiverso, utilizzando come minimo comune denominatore Kang il Conquistatore, il quale viaggerà attraverso ogni città base degli eroi Marvel per fondere il tutto in un unico grande luogo denominato Chronopolis. Manco a dirlo, lo scopo dei buoni è quello di impedire a Kang di portare a termine il suo diabolico piano, incontrando sulla propria strada la stessa quantità di cattivi rispetto alle città attraversate, che a noi le cose troppo semplici non piacciono mica ;-p

Come per ogni capitolo della saga LEGO, anche LEGO Marvel Super Heroes 2 è caratterizzato da un sistema di controllo semplice, lineare, che in alcuni casi fa però a botte con la sequenza di azioni lanciate da controller o con un sistema di aiuto testuale non immediato (come se gli mancassero delle informazioni), ma trattandosi di un titolo adatto a tutta la famiglia, porterà tutta la pazienza possibile nei tuoi confronti, permettendoti di prendere confidenza nei tempi che ti sono necessari, per controllare bene il tuo personaggio. Sempre a proposito di personaggio: ne avrai a disposizione quasi sempre due o tre, da poter controllare direttamente o da condividere con il secondo controller, in modalità split screen (che ha sempre funzionato egregiamente nei titoli di TT Games dedicati al mattoncino danese). 18 i luoghi da esplorare e portare a termine in missione principale, ognuno con il suo gruppo di eroi misto (calcola che potrai arrivare a scoprire 200 e più personaggi dell’universo Marvel, anche inventati appositamente per questo nuovo capitolo di gioco, davvero notevole).

La quantità di missioni secondarie messe a disposizione è sufficiente, e verrà popolata grazie ai messaggi video di Nick Fury che continuerà a contattare il palazzo dei vendicatori, ammesso tu voglia abbandonare di tanto in tanto il filone principale della storia. Nello stesso palazzo troverai inoltre la stanza di Gwenpool, che ti permetterà di acquistare o sbloccare delle missioni bonus, utilizzare cheat code (Dio, non ne utilizzo da una vita, che tuffo nel passato!), acquistare mattoncini rosa (servono per i bonus, nda). Potrai inoltre allenarti nel Lottatorium, così da sbloccare nuove caratteristiche dei tuoi personaggi, o più semplicemente provare l’ebrezza del gioco a 4 (controller) per organizzare sfide tutti contro tutti o a squadre (2 contro 2).

Nonostante non ne abbia ancora parlato, c’è ancora una volta quel punto in comune che siamo abituati ad apprezzare nei titoli TT Games dedicati ai LEGO, quella comicità spicciola di ogni personaggio, buono o cattivo che sia; una caratterizzazione che non potrebbe mai e poi mancare, un tratto che ti permette di capire anche a occhi chiusi chi ha realizzato quel lavoro. Ciò si sposa –ancora una volta– benissimo con una trama diversa dal solito e fuori dallo schema seguito sul grande schermo, originale perché pensato e realizzato esclusivamente per LEGO Marvel Super Heroes 2.

Basta però quella storia originale e la ricchezza dei personaggi Marvel a farmi dire che LEGO Marvel Super Heroes 2 è il capitolo che certamente stavamo aspettando? In tutta onestà, no, un giudizio sofferto nonostante la qualità di questa realizzazione. La quantità di pubblicazioni TT Games e Warner dedicata al mondo dei mattoncini Made in Denmark è forse arrivata a saturazione del mercato e dei suoi giocatori, anche quelli più affezionati, problema comune anche ad altri titoli, dove un po’ di sano “Stop” e hype per un futuro rientro negli scaffali può far solo bene.

In parole povere: “bene, ma non benissimo” (cit.)

Qui di seguito ti lascio l’embed del video YouTube registrato durante la mia prima fase di gioco (ho registrato e caricato circa un paio di ore dall’inizio della partita, con sequenza di intro, ecc.):