Just Dance 2018

Dopo 8 anni di onorata carriera, la serie Just Dance non ha più bisogno di presentazioni, e il medesimo destino tocca forse anche all’ultimo capitolo disponibile per PS4, Xbox One, Wii U e – ovviamente – Switch.

Il cuore di Just Dance 2018 rimane sostanzialmente invariato: l’obiettivo è di ballare a tempo seguendo le indicazioni delle silhouette su schermo, guadagnando progressivamente punti che si trasformeranno a fine partita in un ranking da 0 a 5 stelle. L’edizione di quest’anno sembra però mettere da parte tutte quelle follie dello scorso anno (qualcuno si ricorda gli alieni di Just Dance 2017?) per tornare invece a un’esperienza più… ehm… diciamo standard e omogenea.

Per la prima volta nel corso della serie, all’inizio del gioco non saranno disponibili tutte le canzoni. Bisognerà completarne 2 per poter accedere al secondo step, mentre per poter scegliere liberamente tra tutte le modalità aggiuntive e – soprattutto – tutte le 40 tracce disponibili che spaziano soprattutto tra pop, R&B e una discreta selezione di k-pop.

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Ma visto che sembra un po’ il momento delle loot box, poteva JD esimersi? Ovviamente no, ma fortunatamente non ci sono micro-transaction con soldi veri. Si deve solo spendere del vero sudore, quello necessario per guadagnare i punti mojo (assegnati a fine partita). Ogni 100 sarà possibile accedere alla mojo machine che restituisce un oggetto casuale tra i 200 disponibili. Si passa dagli sticker per personalizzare il proprio avatar in game a nuove routine di ballo per le canzoni esistenti, oppure dell’altro mojo da reinvestire subito nella macchina. Certo, 200 oggetti sbloccabili sono molti, tanti, ma è un ottimo modo per riprendere il fiato tra una canzone e l’altra (non so voi, ma qui l’età inizia a farsi sentire), senza però interrompere bruscamente il gameplay e offrendo un incentivo (come se ce ne fosse il bisogno) per continuare a giocare.

Quella pazza modalità storia dello scorso anno, chiamata Just Dance Machine è stata modificata radicalmente, per fare spazio a una più sobria (ma senza esagerare) Dance Lab: dalla mojo machine sarà possibile sbloccare una serie di episodi da affrontare progressivamente, i quali ci proporranno nuove sfide basate su generi di ballo differenti, alcuni di questi decisamente particolari, si passerà da ninja a motociclette.

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Ritorna la classica Modalità Sweat, che quest’anno mette nel pentolone degli aggiornamenti in tempo reale sulle calorie bruciate e la possibilità di creare delle playlist di workout. Ritorna anche il World Dance Floor, che permette di sfidare online -quindi in tempo reale- altri giocatori sparsi in tutto il mondo, e di collaborare nelle battaglie contro i boss a colpi di YEAH, PERFECT e SUPER.

Nel menù principale del gioco troviamo anche l’accesso alla modalità Kids, che offre una selezione di canzoni adatte ai più piccoli, in una versione semplificata senza silhouette di ballo, decisamente più permissiva nei confronti degli errori, una UI parecchio più adatta ai piccoli di casa.

La versione Switch dispone di diversi piccoli bonus, che confermano ancora una volta che le console Nintendo sono un punto di riferimento per il titolo di Ubisoft. Si va dalla canzone “Just Mario” accessibile tramite Just Dance Unlimited e dedicata – ovviamente – all’idraulico più famoso del mondo, al supporto all’HD Rumble dei Joy-con che permette di seguire meglio il ritmo della canzone e della coreografica (inutile dire che se si sceglie di giocare tramite smartphone, si perde la funzionalità, vero?), passando anche per una seconda traccia esclusiva, anche se per il momento non è ancora stata annunciata.
Inoltre una nuova modalità chiamata Double Rumble permette di giocare con entrambi i controller in mano, lanciandosi in coreografie disegnate specificamente per questa modalità.

Confermato anche il servizio Unlimited che – a fronte di un abbonamento mensile (e con i primi 90 giorni gratis) – offre l’accesso a tutte le canzoni della storia di Just Dance, oltre che ad alcune tracce esclusive.

A livello di tracklist, nulla da eccepire: Ed Sheeran, Katy Perry, Beyoncé, Bruno Mars, passando per i Queen, una versione della Carmen e – come accennavo prima – diverse canzoni in puro stile K-pop.

Insomma, Just Dance 2018 è un’edizione che anche se senza effetti spettacolari, consolida le meccaniche della serie mettendo in gioco una serie di piacevoli novità. Una sorta di greatest-hits ludico a conferma che Ubisoft è costantemente al lavoro per migliorare la serie e che come ogni anno, prima del Natale e delle feste, offre una serie di nuovo tracce da ballare in compagnia.