Quell’insostenibile voglia di pneumatico bruciato (ovvero di cos’abbiamo provato sulla BETA di Gran Turismo Sport)

Non sarà sicuramente una BETA a farci gettare pareri e “recensioni” su un titolo di cui non sappiamo manco la data di uscita (si vocifera 2017, ma un po’ come con Zelda, anche con Gran Turismo le date sono prossime all’essere una mera opinione), certo è che le prime ore di gioco sui server di test qualche gridolino di emozione ce lo hanno fatto scappare.

A partire dall’invito alla BETA: un bel codice, 10GB da scaricarsi e l’eccitazione di non vedere l’ora di mettere le mani sul pad-volante e schiacciare sull’acceleratore. Già dalla schermata di accesso si vede la cura dei dettagli e la pulizia tipica dei titoli Poliphony, nonostante un menu che ancora ha praticamente tutte le voci disabilitate: 3 macchine nel garage, l’accesso alla modalità sport “accesa” per questo test e poco altro. Più che sufficienti, almeno per il momento.

Quell'insostenibile voglia di pneumatico bruciato (ovvero di cos'abbiamo provato sulla BETA di Gran Turismo Sport) 1

Gran Turismo per me deve essere un gioco con pochi fronzoli, il “core” (sì, potete leggerlo anche in dialetta, il succo rimane questo) è la pista e quella sensazione di poter essere dentro al gioco, di poter essere meccanici e piloti senza aver mai messo piede in un’officina e aver truccato un motore. Perché sì, grazie a GT ho imparato gli effetti delle modifiche sull’assetto, come evitare il sovrasterzo, come cercare di piegare al mio volere i troppi cavalli dell’ultimo bolide sbloccato dopo un’interminabile 24 ore. E quindi capite la mia gioia nel rivedere il logo Poliphony all’accensione del gioco.

Certo, come dicevo sopra questa BETA è molto limitata, ma fa capire un po’ di cose: la grafica, gli effetti e la dinamica sono eccezionali e quale che sia la vostra scelta di visuale avrete modo di apprezzare il lavoro fatto durante lo sviluppo, che immaginiamo tra l’altro essere ancora ampiamente in corso d’opera. Sgommate, uscite di pista, scontri e bestemmie sono ovviamente all’ordine del giro.

Quell'insostenibile voglia di pneumatico bruciato (ovvero di cos'abbiamo provato sulla BETA di Gran Turismo Sport) 2

Con una sola modalità all’appello è chiaramente ancora difficile dare un giudizio che riserveremo alla versione finale, ma alcuni aspetti già ci fanno venire l’acquolina in bocca.

La modalità online – unica utilizzabile – ci immaginiamo sarà al centro di questo nuovo titolo Gran Turismo: in questo momento è molto sbilanciata (mi son ritrovato a sfidare persone che avevano tempi sul giro decisamente più bassi dei miei – sì, sono una sega -) ed è particolare la scelta di gestire gli avversari un po’ come macchine vere e un po’ come fantasmi. Praticamente ci potete sbattere contro ma ogni tanto ci passate attraverso, credo per mitigare gli effetti di lag inevitabili dei server. Però ecco, l’idea di sfidare gente reale attira parecchio.

E poi ci sono le chicche: Gran Turismo ha una colonna sonora, come sempre. E mentre nella stragrande maggioranza delle situazioni non ve ne accorgerete perché concentrati a non far slittare la macchina, a dosare i freni e a controllare gli specchietti, quando ne avrete la possibilità ne rimarrete stupiti.

Ora non ci resta che aspettare.