Ho tanta voglia di Switch

Potrei riassumere la mia esperienza videoludica con una lunghissima serie di giochi Nintendo portati a termine sulle più svariate console e già così potreste capire e giustificare il titolo di questo editoriale, ma cercherò ugualmente di raccontarvi il perché non vedo l’ora di (ri)mettere le mani su una Switch nella maniera più oggettiva possibile.

Cercherei di non perdere neanche troppo tempo nel raccontarvi quali sono le caratteristiche principali della quasi neonata console della N – o come piace chiamarli al marketing, i Key Selling Points – perché se ancora non li conoscete è perché vivete fuori dal mondo, avete finito i Giga sul cellulare o non ve ne frega una mazza di videogiochi. E allora la domanda vera è come siete finiti su Fuorigio.co.

In ogni caso, per non iniziare proprio al buio, giusto due parole per descrivere la Switch ce le spendo: “Dove, quando e con chi vuoi.” E con queste sei parole io ho piazzato preordine di console, videogiochi, Zelda e accessori annessi per un valore che preferisco non svelare al pubblico perché me ne vergogno. Sì, la Switch è una console casalinga che però vi potete portare in giro. Un 3DS sotto steoridi (tanti) o una PS4 portatile, vedetela un po’ come volete. Per me, i cui tempi di gioco sono da ritagliare tra pause pranzo e pause cacca (sì, Nintendo la vende anche così), un plus che nessun altro produttore al mondo era ancora riuscito a portare sul mercato.

Comunque, lasciando da parte le cose più accessorie e venendo alla ciccia, nei giorni scorsi siamo stati invitati da Nintendo a uno speciale showcase a Milano della nuova console. E chi sono io per non andarci? Eccomi quindi in un piovoso giovedì pomeriggio mentre mi approccio alla location appositamente allestita: niente di scenografica e niente di trascendentale, il logo rosso a cui Nintendo ci ha ampiamente abituato e un lungo corridoio in fondo al quale cominciano a intravedersi i tanto anticipati gioiellini giapponesi.

L’intento di Nintendo per questo hands-on è abbastanza chiaro, spingere al massimo sulle caratteristiche singolari della nuova console: puoi giocarci ovunque, in casa, con amici, in giro, al parco, in aereo, il tutto nelle dimensioni di un piccolo tablet (sì, perché alla fin fine questo è). Prima di poterci mettere le mani sopra però siamo accompagnati da un simpatico addetto a provare le magie promesse da “1, 2, Switch”, una raccolta di minigiochi che vuole mostrarci le reali potenzialità dei Joy-Con e dell’HD Rumble. HD Rumble che a tutti gli effetti rappresenta un’interessantissima novità: il sistema di vibrazione permette di provare sensazioni molto puntuali, come ad esempio capire quante biglie sono presenti all’interno del controller. C’è da dire una cosa – e non sono assolutamente il primo a dirlo – “1, 2, Switch” doveva essere incluso nella console. Punto. A capo. Per quanto divertente io ne sconsiglierei l’acquisto anche al mio peggior nemico. I minigiochi sono praticamente dei proof of concept veri e propri, esperienze da pochi secondi, una profondità di gioco (e mi viene da ridere solo a pensare al paragone) neanche lontanamente comparabile a Wii Sports. E qui ho detto tutto.

Next stop: Splatoon 2! Giocato con il Pro Controller le sensazioni sono bellissime. Non mi soffermo tanto sul gioco in sé che, voglio dire, è un’evoluzione naturale di quanto già visto su Wii U: nuove armi, nuove mappe e al momento una sola modalità confermata, ovvero la Turf Wars che ha reso famoso il primo capitolo (quella per intenderci dove dobbiamo colorare tutta la mappa). Tornando al controller, il giroscopio interno funziona perfettamente, non credo sentiremo particolarmente la mancanza del paddone della Wii U, anche se per l’accesso ad alcune funzionalità come la mappa dovremo prenderci un po’ la mano. Anyway, prenotazione del Pro Controller assolutamente confermata.

Poi è stato il turno di uno sfidone a Mario Kart 8 Deluxe con la Switch in versione portatile: no, non ho potuto testarne il peso perché la console era appiccicata a una lastra di piombo e inchiodata al tavolo, quindi decisamente non soppesabile. La presa sembra comunque ottima e la sensazione tra le mani del tutto simile – con le dovute proporzioni – a quelle di un 3DS. Come? Cosa dite? Certo che ho vinto io. Su Mario Kart 8 Deluxe non commento più di tanto trattandosi di un’evoluzione dello stesso titolo per Wii U con più piste e con – finalmente – il ritorno della modalità battaglia su pista chiusa!

Proseguendo il giro mi son ritrovato sul ring di Arms, pronto a sfidare un avventato collega che si trovava nei paraggi. Sì, ho vinto anche qui, ma non è questo il punto. Interessatissimo a provare il nuovo IP di casa Nintendo non son riuscito a trattenermi dal tirare due scazzottate e qualche conclusione per scrivere questo pezzo. Innanzitutto i Joy-Con: abbiamo già detto di come l’HD Rumble sia interessante, ma non abbiamo parlato delle loro dimensioni. Sì, sono incredibilmente piccoli e la vicinanza tra tasti e stick analogico crea qualche disagio, ma ritengo sia solo una questione di abitudine e comunque non mi immagino certamente ore e ore di gioco con questa configurazione. Su Arms invece posso solo dare un giudizio parziale: il format è divertente e interessante, ma a oggi le informazioni su longevità e ripetitività sono molto fumose per poterne consigliare l’acquisto o meno. Staremo a vedere nei prossimi mesi.

Su Zelda invece – lasciato volutamente alla fine – cercherò di non esprimermi. Avevo già avuto modo di provarlo per una mezz’oretta negli appositi eventi organizzati post annunci dell’E3 e me ne sono volutamente tenuto lontano per evitarmi spoiler. Mi permetto di commentare due cose però: la grafica è attraente, colorata, ma reale. Abituato ai titoli passati (e forse fuorviato dall’aver appena rigiocato Oracle of Seasons e Oracle of Ages…) non ho potuto evitare di rimanerne affascinato e coinvolto, non vedo l’ora che arrivi il 3 marzo. Il secondo commento è invece relativo al passaggio da Switch “desktop” a Switch “mobile” e viceversa: il tutto è veramente molto rapido, circa tre secondi per far comparire le immagini sulla TV e invece immediato il passaggio inverso, qualora doveste scappare di casa all’ultimissimo secondo e voleste portarvi dietro Link. Sì, succederà spesso.

Ah, se ve lo state chiedendo, comprate la versione Neon, tutta un’altra gioia per gli occhi. Non ve ne pentirete!

(passate sotto alle immagini per un velocissimo angolo di consigli per gli acquisti)

Al momento ho prenotato: