Just Sing: il Karaoke per PlayStation 4 e Xbox One (con qualche difetto)

Ubisoft, dopo averci fatto sudare per anni con Just Dance, ha pensato che fosse giunto il momento per mettere sotto sforzo un’altra parte del nostro corpo: gola e ugola! Ecco quindi arrivare Just Sing, disponibile sia per PS4 che per Xbox One (piattaforma sulla quale, al momento, è l’unico gioco di karaoke disponibile).

La mossa, da queste parti, è ovviamente stata ben accolta. Da un lato c’è la parte fan: datemi un qualsiasi gioco musicale (anche il particolarissimo indie Metronomicon) e mi farete felice. Dall’altra però c’è anche una motivazione un po’ più seria e più ragionata: c’è bisogno di una nuova IP di karaoke, visto che Sony e London Studio sembrano ormai volere lasciar morire di vecchiaia Sing Star, dopo 12 anni di onorata carriera. Infatti, l’ultimo aggiornamento del catalogo risale a dicembre 2015, l’upgrade delle canzoni (già comprate dagli acquirenti) da PS3 a PS4 non è ancora completo nonostante le promesse fatte. Anche l’account Twitter tace (da agosto 2016).

Insomma: le premesse sembrano esserci tutte; non solo una tracklist di partenza piuttosto ricca (con più di 40 canzoni) e l’esperienza nel mondo musicale non solo di Ubisoft e ma anche del team di sviluppo iNiS, già conosciuto con quella piccola perla di Lips (disponibile solo per Xbox 360).

Però alla prova dei fatti Just Sing è un gioco molto molto diverso da Lips e dal mio (amato) SingStar. Purtroppo.

Pur essendo compatibile con qualsiasi tipo di microfono fisico (da quelli USB / wireless dedicati, al microfono dell’auricolare per la chat vocale, fino a quello integrato nella PS Camera), Just Sing ci invoglia in tutti i modi a scaricare l’omonima app per il nostro smartphone. È comoda ed efficace, una volta installata viene riconosciuta velocemente dal gioco (basta che il telefono sia connesso alla stessa rete wifi di casa) e permette fino a 4 persone di giocare, Ubisoft pretende che tu giochi così:

Ubisoft annuncia un nuovo gioco musicale, Just Sing! 9

Anzi, vediamolo meglio. Così:

Just Sing (me maybe) - La recensione

Sì, col braccio allungato, fissando il telefono (che riporta il testo delle canzoni) e più preoccupato di sorridere alla telecamera che non di cantare bene. Sì, perché in Just Sing si rinuncia ai video della canzone che scorre sullo sfondo della TV (come siamo stati abituati da anni di SingStar e Lips) e si guadagna invece un video realizzato in tempo reale, con filtri e effetti vari, a partire dalle riprese dei telefoni dei giocatori e dell’eventuale PS Camera / Kinect, con l’inquadratura che passa da uno all’altro.

Ubisoft annuncia un nuovo gioco musicale, Just Sing! 6

E se la cosa nel trailer sembra anche carina, simpatica e dal risultato perfetto, nella realtà si deve fare i conti con le condizioni in cui ci si ritrova a cantare. Già c’è la prima grande incognita della casa: insomma, non è mica detto che tutti abbiano una stanza grande, spaziosa, luminosa, con il mobilio perfetto come uscita da una foto su una pubblicazione di architettura. Poi c’è il grosso problema di come siamo conciati noi assidui giocatori di karaoke. Il più delle volte si potrebbe essere in modalità… ehm… “sbatta”, tra barbe sfatte, capelli conciati chissà come, improbabili (ma comodissimi) tutoni casalinghi; oppure potrebbe essere un dopo cena tra amici… e una quantità più o meno definita di alcool in circolo! Insomma: tutti quei classici casi in cui qualsiasi dispositivo di ripresa video dovrebbe essere vietato. Invece no: la telecamera implacabile registra. Tutto.

Ubisoft annuncia un nuovo gioco musicale, Just Sing!

Passando invece al discorso audio e voce… anche qui le cose non convincono.

Forse è colpa dell’utilizzo del telefono come microfono e della differente sensibilità dei diversi device, forse è colpa del fatto che deve essere tenuto a grande distanza dalla bocca (altrimenti non si può sfruttare le caratteristiche video date dalla companion app, nè leggere comodamente i testi), forse è colpa di un algoritmo non troppo preciso, forse è colpa di altro: fatto sta che il sistema di valutazione della performance in Just Sing mi ha lasciato perplesso, soprattutto perché non sembra considerare minimamente l’intonazione (come in Sing Star, Lips o in qualsiasi altro gioco di karaoke), ma si ferma solo all’analisi del di attacco/stacco delle singole parole. Così, si può tranquillamente sbagliare intonazione, stonare alla grande, cantare con semplici hmhmhhmhmhmhhmhmh e, purché lo si faccia a tempo, il gioco regalerà stelle a non finire.

Ubisoft annuncia un nuovo gioco musicale, Just Sing!

Così, se da un lato mi sento di poter sorvolare su tutta la questione “riprese video”, un’idea che prova a cambiare le carte in tavola a un genere tutto sommato molto statico, che semplicemente non è allineata con i miei gusti, dall’altro non posso invece rimanere fortemente deluso da tutta la parte vocale, che manca.

Certo che se anche sul sito ufficiale la prima riga che descrive il gioco recita “Crea i tuoi video musicali con Just Sing!”, viene subito il dubbio che, per scelta, il focus di Just Sing non sia propriamente il canto quanto più avere un party game social. A mio avviso, è un enorme peccato, perché l’ottima tracklist c’è, le modalità per divertirsi ci sono e il mercato è ormai orfano di Lips e SingStar.

Però, che dite? Aspettiamo la versione dell’anno prossimo o anche solo l’arrivo di qualche update?