A Normal Lost Phone

A Normal Lost Phone inizia con queste semplici parole:

You’ve just found a phone. Find out the truth.

E così, prendi in mano il telefono, lo sbocchi e vedi che ci sono 4 messaggi non letti. Subito un po’ di curiosità ti assale, mascherata con la voglia di scoprire di chi sia il telefono e di restituirlo al legittimo proprietario. Ma non è così facile. Perché gli ultimi messaggi, mandati dai genitori del proprietario del telefono, sembrano alquanto preoccupanti.

A Normal Lost Phone

Così quello che sembra un moderno puzzle game investigativo si trasforma, leggendo tutte le conversazioni private contenute nel telefono, guardando le foto di un perfetto sconosciuto e trovando alcune applicazioni nascoste e protette da codici segreti, in un narrative game emotivamente molto più forte e complesso.

Man mano che si leggono tutti i messaggi, si è continuamente in bilico tra quella brutta sensazione di pesante invasione della privacy di qualcun altro e la necessità di sapere di più, per capire in primo luogo se sta ancora bene e come fare per rintracciarlo. Ogni messaggio, ogni conversazione, ogni singolo dettaglio nelle foto aggiunge un piccolo momento di rivelazione che contribuisce a ricreare la storia, definendola sempre di più.

A Normal Lost Phone 1

Non voglio fare troppi spoiler su quello che è il tema centrale del gioco, togliendovi parte del gusto della scoperta. Proverò solo a dirvi che è un gioco che affronta in modo molto delicato e quasi intimistico una serie di tematiche – purtroppo – ancora molto difficile da affrontare ai giorni nostri. Leggendo i messaggi è come si riaccompagnasse il protagonista nel suo percorso di crescita e di accettazione personale, affrontando omofobia e  depressione, alla ricerca della propria identità.

A Normal Lost Phone 2

E se vi ho in qualche modo incuriosito, vi consiglio subito di provare il prototipo, ma soprattutto di dare una mano al team di Accidental Queen per riuscire a finanziare la campagna di crowdfunding per creare una nuova versione del gioco, migliorandolo nella grafica e nella storia: purtroppo il tempo stringe, visto che la campagna si concluderà il 5 luglio e serve un aiuto da parte per tutti.

Il primo prototipo di A Normal Lost Phone è stato sviluppato nelle 48 ore della Global Game Jam svoltasi in Francia nel gennaio 2016 e l’obiettivo della campagna su Ulule è di creare una versione per Windows, Mac, Linux, Android e iOS, con nuovi contenuti e nuove applicazioni che permetteranno di approfondire di più la storia, i gusti e il carattere del proprietario del telefono smarrito.

A Normal Lost Phone 3

Questo è uno dei giochi più belli e emozionanti dell’ultimo periodo, uno di quei giochi che ha un grossissimo valore sociale e che può avvicinare chiunque a tematiche complesse che magari non lo hanno mai riguardato da vicino. Per questo sarebbe bello cheAccidental Queens riuscisse ad avere i fondi richiesti per continuare con lo sviluppo del gioco.

Posso contare su di voi, vero?

Link utili:
Prototipo giocabile
Campagna su Ulule

Questo articolo è il primo di una serie di commenti e recensioni su alcuni dei giochi esposti allo Show Case di Game Happens! Right Now, terza edizione del festival di videogiochi indipendenti che si è svolto a Genova, il 24-25 giugno 2015.