Western Digital My Passport X per Xbox One

Mi sono posto una semplice domanda a distanza di poco più di due anni dalla disponibilità sul mercato della console di nuova generazione Microsoft. Sono pienamente soddisfatto del mio acquisto? Non sono riuscito a darmi una risposta ben precisa, ho esitato. Mi sento tutto sommato felice, ho giocato con la prima Xbox, acquistato una Xbox 360 della generazione più matura, sono poi diventato uno degli avventori del Day-1 di One (vi siete persi nel gioco di parole?) datato 22 novembre 2013.

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Xbox One ha alcuni difetti, uno tra i più seccanti è sicuramente lo spazio disco messo a disposizione nella One di prima generazione. 500GB che durano troppo poco, davvero, soprattutto oggi che ci troviamo nell’epoca della copia digitale, quella che va lentamente a rosicchiare il terreno della copia fisica alla quale siamo stati sempre abituati (ho ancora i floppy disk di installazione di DOOM o Duke Nukem, giusto per citarne due a caso). La copia fisica è bella, è materiale, riesce a trasmettere l’idea di ciò che hai acquistato, vive nel tempo (seppur con un limite) e non dipende dai server di alcuna azienda, ma soprattutto si può prestare al vicino di casa che possiede una One proprio come te. La copia digitale è maledettamente comoda, può essere scaricata anche qualche giorno prima dell’uscita del gioco negli scaffali e poi essere attivata al giusto momento. Può consentirti di giocare prima, quando necessario (si pensi alle recensioni che escono prima o in contemporanea con la commercializzazione del gioco). Due mondi, separati alla nascita, che permettono al giocatore di fare la sua scelta, secondo comodità (e disponibilità della connessione a banda larga, meglio se in fibra, nda).

Il minimo comune denominatore è però lo spazio a disposizione nella console. Finirete per terminarlo dopo aver installato una decina di giochi, anche meno se ci buttate dentro colossi come Forza Motorsport o Batman. È per questo motivo che ho scelto di affiancare un valido aiuto a quello che è il disco fisso interno della One. Ho acquistato, montato e popolato un Western Digital My Passport X.

Western Digital My Passport X per Xbox One 10

Bando alle ciance, scheda tecnica disponibile all’indirizzo wdc.com/it/products/products.aspx?id=1480#Tab3, 2 TB di spazio a vostra disposizione, una velocità pari se non addirittura più rapida (sembra, ma sono certo che non lo sia) rispetto a quanto proposto da Microsoft, all’interno di One. Spazio contenuto, come è normale che sia trattandosi di un disco da 2,5″, il tutto ben protetto da una scocca più robusta di quelle a cui siamo abituati quando acquistiamo un supporto esterno per il nostro PC, adatto anche a sopportare temperature più alte, generate dalla One soprattutto nella parte destra superiore della console, dove è solita espellere l’aria calda prodotta da CPU e GPU. Il disco viene venduto come espansione anche di Xbox 360, nel caso ve lo steste chiedendo.

Come da specifica richiesta di Microsoft e Xbox One, il disco dovrà (ed è) connettersi in USB 3 e dovrà avere uno spazio disponibile superiore a 256GB (e qui i 2TB si fanno sentire pesantemente). Il prezzo? Inizialmente venduto in esclusiva da GameStop (dove l’ho acquistato ormai diverso tempo fa) a 189€, lo si trova facilmente su Amazon a poco meno di 120€ (dove esiste anche in versione da 3TB a 194€).

Esteticamente identico a qualsiasi altro disco esterno per PC o console, rivela un’ottima fattura al tatto, robusto, già pronto per essere connesso alla porta USB di Xbox One, consiglio personalmente una di quelle posteriori (bella forza, eh? ;-) ).

Lo Start & Go è garantito dal fatto che One riconoscerà il disco esterno come il suo nuovo acquario dove far sguazzare i giochi che avete già installato sul disco interno, o che potrete da ora scaricare dal vostro account Live, quelli ai quali avete dovuto rinunciare per lasciare spazio ai più nuovi, in pochi secondi. Proporrà quindi una formattazione che renderà “a uso esclusivo” quel disco (non potrete in seguito collegarlo al PC e ottenere una soluzione di backup ibrida, nel caso in cui qualcuno se lo stia chiedendo) e sarà ora per voi possibile iniziare a spostare i dati da storage interno a esterno, permettendo così di avere una soluzione che faccia girare la vostra quotidianità sul disco scelto da Microsoft, e delegando la responsabilità di tutto il resto al Western Digital.

Lo spostamento dei dati è molto rapido, potrà essere eseguito in bulk (il sistema continuerà comunque a utilizzare tecnica LIFO a meno di vostro intervento) ma vi toccherà sempre e comunque passare dal disco interno (dove i giochi verranno installati da copia fisica o scaricati in digitale) per poi spostare i dati sull’esterno, a meno di modificare l’opzione di memorizzazione principale del sistema, che personalmente vi sconsiglio di toccare (se l’USB dovesse per qualsiasi motivo venire a mancare, staccata per sbaglio o per le pulizie, magari, la One non scaricherebbe più alcun contenuto nella sua fase standby).

Farete presto l’abitudine al nuovo accessorio, che guadagnerà nel frattempo un posto nel vostro cuore perché finalmente permetterà di archiviare agilmente una delle limitazioni più fastidiose della console di nuova generazione di Redmond. Cioè, tanto per dirne una, la mia Xbox 360 Élite proponeva un disco fisso interno da 120 GB in tempi di DVD Dual-Layer (si parlava quindi di giochi che potevano raggiungere al massimo poco meno di 9GB di occupazione, escludendo DLC e patch), con One sono arrivati i supporti fisici in Blu-Ray, che consentono di racchiudere al loro interno quasi 40 volte la capienza massima di un normale DVD (Single Layer-Single Side), non era forse evidente sin da subito che lo spazio disco non era poi così adeguato?

Voi lo avete risolto il problema dell’occupazione disco? Se si, come? Suggeriteci le soluzioni nell’area commenti! ;-)

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Western Digital My Passport X
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