Super Mario Maker (Wii U)

30 anni e quasi non sentirli, il nostro vecchio amico Mario torna in tutto il suo splendore a spaccare blocchi e uccidere funghetti sulla nostra Wii U come abbiamo imparato a conoscerlo nel lontano 1985.

Scrivevo su Facebook qualche giorno fa: “Sono nato lo stesso anno di Super Mario. Coincidenze? Noi di Voyager pensiamo di no.”. E son convinto che in effetti chi come me ha avuto la fortuna di nascere in quel periodo sta apprezzando oggi questo mondo videoludico molto di più di chi – di fatto – se l’è ritrovato tra le mani bello pronto e graficoso.

Per me prendere in mano questo gioco (e l’amiibo di Mario pixel) (e il libro) ha rappresentato un tuffo al cuore. E pian piano ci arriveremo.

Il concetto dietro Super Mario Maker – se il titolo non fosse già abbastanza esplicativo da solo – è piuttosto semplice. Appena accenderete il gioco infatti vi verrà proposto di ricreare da zero un pezzo del primissimo Mario (livello 1 – 1 per intenderci) giusto per entrare nel vivo del meccanismo della level creation. Il tutto si svolge magistralmente sul touch pad e non ci vuole certamente un genio nel capire come sfruttare al meglio quanto offerto da Nintendo. Poi da qui a diventare il Miyamoto de noaltri ce ne passa, ma ci torneremo dopo.

Super Mario Maker (Wii U) 2

Una volta completato il primo vostro livello potrete finalmente entrare nel vivo del gioco. “Ma in cosa consiste un gioco in cui sostanzialmente vanno creati contenuti per gli altri giocatori?” vi starete chiedendo voi. Beh Super Mario Maker è questo ed anche altro. Innanzitutto ci sono 64 livelli nuovi di zecca prodotti da Nintendo e, sì, dovrete sempre salvare la stramaledetta Principessa che non è mai nel castello che decidete di attaccare. Li affronterete a otto a otto, con dieci vite a vostra disposizione per completare la sfida, pena la necessità di ricominciare tutto da zero. La cosa divertente di questa modalità è che Nintendo, proprio per la natura sperimentale di Super Mario Maker, ha potuto sbizzarrirsi arrivando a creare delle perle videoludiche da paura.

Una volta completata la prima “8-course” vi verranno sbloccate le modalità online, sotto il cui cappello potremmo far rientrare:

  • Creazione di livelli da caricare online: base del gioco, potrete poi tornare a creare livelli dei più disparati per poi caricarli a uso e consumo della community. Ma attenzione, prima di procedere all’upload dovrete completare almeno una volta la vostra creatura, giusto per evitare che vengano messi a disposizione livelli impossibili (per quanto ai limite del giocabile ne ho trovati parecchi, ma come detto sopra, se non si fosse capito, analizzeremo questo aspetto nei “contro” di Super Mario Maker). Man mano che passerà il tempo vi verranno sbloccati nuovi elementi per la creazione del vostro livello (e anche qua è già stato svelato il trick per avere tutto e subito. La divertenza.) e nuovi stili da Super Mario Bros. a Super Mario Bros. U passando per lo Snes e il Nes, così da arricchire e sbizzarrire la vostra creatività. La cosa migliore? Il poter far con Mario quello che non avete mai pensato neanche nei vostri sogni più proibiti: volete affrontare un Bowser gigante? Fatelo. Mettere un fiore sparafuoco in testa ad un Goomba volante? Fatelo. Altro? Guardate su Youtube cosa è stata in grado di creare la gente se ancora non avete comprato questo gioco.
  • Online course: scegliete tra tre modalità, facile, media e difficile, e affrontate da 8 a 16 livelli direttamente pescati tra quelli creati dai videogiocatori. Del tutto simile alla modalità “offline” (sempre la Principessa da salvare) con l’add-on della possibilità di sbloccare nuovi personaggini con cui creare i vostri livelli. Ah non ve l’ho detto? Ovviamente Super Mario Maker è compatibile con gli amiibo, e ci mancherebbe anche, ma la compatibilità sfocia nella possibilità di entrare nel mondo di Mario sotto forma di Link, Zelda, Megaman, abitante di Animal Crossing e così via. Non avete tutti gli amiibo? Tranquilli, potrete sbloccarli man mano. Well done.
  • Gioco libero: un nome un programma. Navigate le classifiche online (sì, potrete votare i vostri livelli preferiti tra quelli caricati dagli utenti, dando loro la possibilità di crearne altri) o scegliete gli utenti che più vi ispirano fiducia e provate il frutto della loro inventiva.

Super Mario Maker (Wii U) 3

 

Ma è tutto oro ciò che è Super Mario? No, decisamente no. Se fossimo tutti esperti di Level Design probabilmente oggi vivremmo su un pianeta proliferante di creatori di videogiochi e invece direi che non è così. La creatività degli utenti non ha limiti, ma non ha limiti neanche verso il basso e quindi l’etereo mondo di livelli online di Super Mario Maker prolifera di schifezze in mezzo a perle spesso e volentieri da cercare con il lumicino.

Come dite? Basta cercare tra i livelli più votati? Eccerto, semplicissimo. Peccato che tra i livelli più votati, a pochi giorni dal lancio di quello che rimane comunque un piccolo capolavoro della travagliata storia Wii U, ci sono moltissimi livelli che non richiedono all’utente di toccare nessun bottone. Sì, si autocompletano da soli. No, nessun tasto. No, neanche per iniziare il livello. Lo scarichi, lo fai partire, inizia e finisce da solo. Oh, ho comprato una console per giocare, se avessi voluto guardare Super Mario muoversi da solo su uno schermo mi sarei affittato un blue-ray.

Astio a parte, è abbastanza palese come il sistema di ranking pensato da Nintendo in questo momento richiederebbe una qualche miglioria. Un diverso tipo di classificazione, un qualcos’altro che insomma permetta di scovare livelli più facilmente. Dei tag? Potrebbe essere un’idea. Un meccanismo di favorite con una scala da 1 a 5 invece che o 0 o 1? Potrebbe essere anche questo. Ma insomma, non sono io a lavorare in Nintendo, quindi qualcosa si dovranno pur inventare per non far restare Super Mario Maker un comunque ben riuscito esercizio di stile.

E poi vogliamo migliorare la longevità di questo titolo? Ma un sistema di classifiche online anche per chi gioca i livelli oltre per chi li crea (proprio per il fatto che non siamo tutti game designer in questo mondo e il mio tentativo di entrare nella storia di Mario Maker credo fallirà miseramente di fronte all’obbrobrio partorito dalla mia mente) proprio ci farebbe schifo? A me personalmente no.

Ultimo ma non ultimo, nel level creator mancano dei pezzi fondamentali della storia di Super Mario. Speriamo che un DLC futuro riporti tutto in vita.

Insomma, Super Mario Maker è un gioco che mi ha emozionato da una parte e che mi ha lasciato parecchi punti interrogativi dall’altra. E voi?