Assassin’s Creed: chi è il migliore assassino?

assassin's creed

Sono una giocatrice seriale. In senso letterale: io gioco le serie di videogame. Non datemi un videogioco così una tantum perché non avrò il tempo di giocarlo: datemi una bella serie, lunga, corposa, con personaggi da scoprire e a cui affezionarsi ed ecco che le mie giornate si allungheranno e troveranno il tempo per dar loro le movenze.

Sono una fan di Tomb Raider, che ve lo dico a fare: come si fa a non fare il tifo per Lara Croft? L’avete vista? L’ho vista – e apprezzata – anch’io, quindi figuriamoci. Se volete leggere la mia recensione sull’ultimo reboot Tomb Raider 2013 la trovate sul mio blog www.veroniquetresjolie.com

Orfana di Lara, ho dovuto trovare un’altra serie che tirasse fuori la giocatrice seriale che è in me.

Zombie, killer, spara tutto? No way! Volete che mi venga un infarto?!

Macchine, moto, corse? Ahahahah, mi schianto alla prima curva.

Assassini volanti, mantelli, lame celate, segreti e sotterfugi? Mmmm interessante: sono pronta ad assassinare gente, cosa che va per altro d’accordo con la mia serialità.

Ecco quindi il mio primo appuntamento con Assassin’s Creed: non vedo l’ora di incontrare Ezio Auditore da Firenze, ho tanto sentito parlare di lui, vediamo che sa fare.

Accendo l’XBOX ed entro nel mondo degli Assassini, ma, fermi tutti: e questo chi è? Non è Ezio!

Dopo un’iniziale sensazione di tradimento e smarrimento comincio ad apprezzare tal Altaïr: che assassino!

Fermo nelle sue idee, profondo, un fiume in piena di morale, un assassino con gli attributi che non si perde in chiacchiere, va nelle città, sale sui cucuzzoli, si sincronizza, salta giù, va al covo, va ad assassinare, va al covo, cambia città. Ahhhh questo sì che è essere ligi al dovere!

Grazie al cielo che c’è Altaïr che è un figo, l’assassino modello, così come lo immaginavo io, perché se non fosse stato per le sue qualità e la sua storia il primo capitolo di Assassin’s Creed avrebbe mietuto tantissime vittime, assassinate dalla noia. Ma io no, io giocatrice seriale ho finito il primo capitolo. Quanti di voi possono dirlo?

Lo confesso: volevo tanto fare la conoscenza di Ezio Auditore da Firenze che trovare Altaïr mi ha molto spiazzata, ma quando è giunto il momento di cambiare assassino mi sono trovata destabilizzata. Ma voi dell’Ubisoft seriamente potete pensare che io passi da un signor assassino come Altaïr a un pirleta come il giovane Ezio Auditore da Firenze che assassino ancora non è e fa rissa con i Pazzi, va a copulare arrampicandosi dalla finestra (e si fa beccare) e raccoglie piume per il fratellino più inquietante del mondo? Che trauma, Ubisoft!

Io questo Ezio non lo volevo: ma non dicevano tutti meraviglie su di lui? Mah, io voglio Altaïr, voglio l’assassino serio, che sbaglia e si redime, che ha una missione e dei valori.

Ezio Auditore Requiescat in Pace e ridatemi Altaïr.

Ma che ci posso fare io se questi dell’Ubisoft sono un team multiculturale di confessioni religiose e credo differenti? Facciamoli esprimere nella loro varietà con questo ragazzino fiorentino e che il buon Leonardo ci aiuti.

Il mio primo incontro con Ezio, come avrete capito, è stato tragico: il suo nome lo precede, ma lui si rivela un buffone.

Un assassino buffone: ma dai, suvvia!

Se c’è una cosa che ho apprezzato di Ezio però è stata la sua evoluzione, sicuramente voluta da Ubisoft, affinché potessimo vedere come si è formato l’assassino, come è passato da essere un pirleta all’assassino più amato della storia (dopo Altaïr per me eh!).

Interessante anche l’evoluzione della sua barba. State attenti maschi: se vi ferite, vi cresce la barba e non va più via. Niente è reale, tutto è lecito: credo che si siano ispirati alla barba di Ezio per creare il motto degli Assassini.

Sicuramente una buona parte del successo di Ezio è dovuta alle meravigliose ambientazioni in cui si svolge la sua storia: vogliamo mettere Gerusalemme con Venezia? Non c’è storia!

Del resto va riconosciuto ad Ubisoft l’enorme valore di Assassin’s Creed nella ricostruzione delle città nelle epoche storiche in cui si svolge la storia: oltre all’assassino c’è di più e noi ce lo siamo gustato tutto!

Quanti di voi sono andati a cercare su Wikipedia l’anno in cui è stato costruito il non presente Ponte dei Sospiri di Venezia?

Il mio trauma per la perdita inaspettata di Altaïr è stato però placato dai flashback in cui ripercorriamo le vicende del mio prode assassino: la sua storia è bellissima! Non vogliatemene amanti di Ezio, io lo so che lui è il vostro preferito, ma io ho il debole per gli assassini tutti d’un pezzo (anche se senza dito), quelli veri, non quelli che facevano i buffoncelli in giro per la città e purtroppo il passato non si cancella, non basta ricostruire Monteriggioni, se pirla eri pirla rimani.

Ho però apprezzato Ezio nell’ultimo capitolo Assassin’s Creed:Revelations: Ubisoft, grazie. Grazie per aver fatto l’assassino più affascinante di tutti i tempi! Ma da dove l’avete tirato fuori un Ezio di mezza età così figo? Io ci ho provato a giocare Revelations, ma era impossibile non fermarsi, girare il personaggio e sbirciare sotto il cappuccio per guardarlo meglio! Vi ricordate quando vi fermavate in Tom Raider e Lara si spazientiva sbattendo il piede? Ecco, credo che lo facesse anche il mio Ezio di mezza età.

La mia attività seriale non si è fermata qui e ho fatto la mia conoscenza con l’assassino di Assassin’s Creed III: Connor.

Anche Connor – ovviamente – non sarà mai all’altezza di Altaïr. Non lo sarà mai nessuno: Ubisoft, ti sfido!

Ho però apprezzato molto la storyline di Connor: è un eroe buono, un ragazzo che è cresciuto in fretta e ha dovuto lottare per la sua gente, è un lupacchiotto col lucidalabbra e col cuore di panna ed è impossibile non affezionarsi e non fare il tifo per lui.

Del terzo capitolo ho poi assolutamente adorato la fase iniziale di smarrimento puro in cui ti trovi con questo nuovo assassino di mezza età piuttosto noioso – Haytham Kenway – catapultato nella sua storia senza sapere niente di lui e a un certo punto lo senti che dice al suo socio: “Benvenuto nei Templari.” Eh? Templari? Prendi il controller e scaglialo contro il muro subito! Ho prestato le mie dita per fare muovere un templare? Che ingannò meschino Ubisoft: quanto l’ho adorato!

Ed arriviamo ad Edward Kenway e ad Assassin’s Creed IV: Black Flag: se Ezio era un buffoncello, Edward è un delinquentello travestito da pirata. Se Ezio ci mostra la sua trasformazione da ragazzo ad assassino, questo aspetto in Edward lo vediamo solo alla fine del gioco.

Impossibile non restare affascinati dal suo ciuffo biondo e un po’ inteneriti dalla sua sete di ricchezza, ma non posso fare a meno di chiedermi: “Chi è Edward?” Il gioco mostra pochissimo la sua storia. Si intuisce che lascia la moglie per trovare un futuro migliore, ma sembrerebbe più per se stesso e la sua voglia di avventure che per tornare ricco da lei, eppure non si concede a nessuna donzella, neppure a Mary Read con cui indubbiamente c’è del tenero (ah, che James Kidd fosse un uomo lo credeva solo Edward e il team multiculturale) e la conclusione con la sorpresa della figlia è stata decisamente e inutilmente out of the blue, a differenza della sorpresa finale in cui mostra il figlio e si uniscono alcuni pezzi e ci si sente un po’ stupidi a non essersene accorti prima, ché suvvia hanno lo stesso cognome.

Ho provato simpatia per Edward e le sue ubriacature, ma il suo personaggio non ha avuto storia ed è stato impossibile provare empatia: un vero peccato!

Non ho invece ancora fatto la conoscenza di Aveline de Grandpré, la prima assassina donna presente in Assassin’s Creed:Liberation. Apprezzo moltissimo che il ruolo principale sia stato dato finalmente ad una donna, peccato però che sia stata relegata ad un titolo secondario quasi impossibile da trovare fisicamente in negozio. Capisco che Aveline non sia Lara Croft, però riconosciamole i suoi meriti da membro della confraternita degli Assassini e rendiamo più disponibile in suo gioco. A tal proposito è stata aperta una petizione per inserire un personaggio femminile in Assassin’s Creed Unity: su, team multiculturale!

Resto in trepidante attesa di conoscere Arno Dorian di Assassin’s Creed:Unity e di Shay Patrick Cormac con Assassin’s Creed: Rogue, ma di una cosa sono certa: dichiaro il mio amore totale per Altaïr, vero grandioso assassino della confraternita degli Assassini, maestro di lama celata e Mela dell’Eden, lui è un vero assassino, senza dito, che conosce la sofferenza di fare le stesse azioni ripetutamente e continuamente, robe che Ezio si sarebbe fermato su una torre a fischiare dietro a un bel donnino, non ho dubbi.

Altaïr è il mio assassino del cuore, ma strizzo l’occhio anche ad Ezio anzianotto da Firenze, che ve lo dico a fa’.

E voi da che parte state? Glielo mozzate il dito all’assassino o no?

Avete detto Desmond? Desmond chi?

  • Jack

    Scusami se faccio un attimo il professore ma hai dimenticato un personaggio.
    In assassin’s creed black flag e disponibile un espansione che ti permette di giocare la storia di adewale,che sarebbe il capomastro di colore che hai sulla nave,anche egli diventa un assassino per liberare il suo popolo come aveline.
    Io ho giocato tutti gli AC per tutte le piattaforme e,come hai ben detto tu,altair e un personaggio fantastico ma monotono allo stesso tempo.
    Ezio è stato un cambio stravolgente da parte della ubisoft,un cambio che è stato fatto al momento giusto e che ha portato noi video giocatori ad essere lui,a vivere la sua storia;questo e stato il punto di forza di Ezio Auditore.
    Anche io sono un giocatore seriale,scusami se mi sono intromesso ma AC e tra le mie serie preferite insieme a metal gear solid.
    Comunque ti consiglio di provare l’espansione del black flag,liberation non è un granché ne come gioco ne come personaggio.

    • Ciao Jack, in realtà la mia voleva essere un’analisi dei personaggi dei titoli principali, ai quali ho affiancato Aveline per pura solidarietà femminile! Proverò l’espansione che mi hai consigliato, grazie! :)

      • razianel

        Grande Altair resta sempre il mio idolo

        • federicor03.fr@gmail.com

          Il mio e senza dubbio Haytham Kenway finalmente templari meglio schierarsi dalla loro perché in assassin’s creed rogue se notate nel presente sono molto meglio degli assassini magari sono prepotenti ma in ac2 i templari sono in vantaggio anchrle in ac3 e brotherhood e revelations e black flag e unity il mio spreferito e Desmond rozzo imbranato vanitoso e rifiuta costantemente

  • Lorenzo

    Ho tutti i capitoli e comprerò la PS4 solo per ACUnity :D

    AC: ugual pensiero con il tuo per Altair Ibn-Lah’Ahad è un assassino serio, che inizia con la fama dello stronzo borioso e si redime con grande umiltà. Mi è piaciuto saper più su di lui in ACR e nel romanzo di AC narrato da padre di Marco Polo.

    Per dare un voto, Altair: 9/10

    AC2: Ezio Auditore è carismatico e strafottente, parte da buffone, ma una terribile tragedia famigliare (anche se lo sapevo per la trama anticipata dai siti di gaming ci sono rimasto male per i fratelli) lo porterà ad una seta di vendetta tale da dargli la forza di inseguire e uccidere uno per uno i congiuratori. Ho amato attraversare le città italiane della Toscana, Emilia Romagna e Veneto, unacosa davvero fantastica di quel capitolo, poi amo le storie che coprono lunghi archi narrativi, e AC2 ne è un esempio, inizi nel 1476 a 17 anni e finisci nel 1499 a 40, poi i DLC non hanno fatto altro che aumentare questa grande esperienza (quello con Savonarola l’ho davvero apprezzato)

    Ezio (1476-1499): 8/10

    ACB: eccoci con Ezio a 40 anni, tutto pare a posto finalmente… finché uno stronzo incestuoso di nome Cesare Borgia uccide Mario e mette a ferro e fuoco Monterrigioni (quanto sudore a ripararla nel 2!!). La cosa di poter girare solo per Roma inizialmente mi seccava, ma la vastità della città capitolina e la cura dei dettagli hanno ampiamente ripagato, e le varie missioni per conto di Leonardo ti danno un po’ di respiro facendoti uscire per poco. Le peripezie di Ezio in questo capitolo sono molteplici e lo vediamo annaspare per far fuori i suoi nemici ma alla fine il nostro fiorentino preferito ce la fa! Qui mi è piaciuto il DLC con Copernico e le colonne sonore che ci sono per Roma, poi l’atmosfera era quasi magica!

    Ezio (1499-1507): 8/10

    ACR: il titolo che mi ha diviso in due, da una parte ho un Ezio anziano ed esperto, fatto benissimo, affascinante e carismatico, con una voce che mi piaceva troppo! (ed era ora la cambiassero, non poteva avere sempre la voce da 17enne!)
    Costantinopoli è stata fatta davvero bene, le missioni e gli upgrade (come la lama uncinata) squisiti, le battaglie per i fortini e il set di Ezio molto belli ed articolati. Ma qualcosa mi tiene lontano dall’aver amato questo capitolo come gli altri. Le missioni nei ricordi di Altair le ho trovato belle e preziose. Yussuf era una grande spalla per Ezio, davvero un buon pg!

    Ezio (1511-1524): 9/10

    AC3: moti si sono espressi male sul capitolo e sul pg, e molti chiedevano una storia in Francia durante la rivoluzione, io da subito sono stato più che compiaciuto dalla scelta dell’America del Nord, della Guerra d’Indipendenza e dei nativi americani. Il nostro personaggio, che non è Haytham, e tutti ne siamo rimasti un po’ confusi inizialmente, Ratonhahke:ton “Connor” Kenway ha una pesantissima eredità da prendere, Ezio è stato archiviato (Italiano medio: noooo ma che merda!!! Io voglio Ezio!!! Ezio il meglio perchè Ezio itagliano! ps: scritto male di proposito), tocca a Connor, un suo discendente. Molti lo hanno cestinato fin troppo in fretta, accusandolo di non seguire il Credo, senza riflettere dal fatto che è stato istruito da un Assassino in pensione e che non è praticamente mai stato all’interno della Confraternita, e quindi non è semplice secondo me essere fedele al Credo come vogliono i giocatori. A me Connor è piaciuto tantissimo, in primis per l’origine sua di nativo americano (amo quella cultura e vederla approfondita, anche se poco, mi ha fatto amare a priori il gioco) poi il suo lottare per il suo popolo e per la libertà lo avvolge in impegni enormi, che lo vedono portavoce dei Mohawk, agente di Washington nelle file nemiche, arma di distruzione di massa, cioè, entra in una spirale di lotte senza pausa, e ho amato tutto del pg e della storia. A fare da ciliegina sulla torta, le ambientazioni, enormi, curate, fantastiche! E per finire direi che le sessioni di caccia e le indagini sui misteri (come il cavaliere senza testa) che hanno annoiato tutti io le ho adorate!

    Connor: 9.5/10 (non per fedeltà al Credo, ma per il mix che costituisce il PG)

    AC4BF: eccoci per la prima a fare un salto indietro, siamo nei panni di Edward Kenway, nonno di Connor e padre di Haytham, il primo biondo tra l’altro. Prima esclamazione del gamer medio italico “minchia cazzo mene delle barche!!”, anche a me un gioco basato sulla navigazione non sapevo che effetto mi avrebbe fatto, ma…. le ambientazioni, le modalità, la giocabilità, le canzoni (!!!) niente da fare, epico! Edward mi ha da subito dato confusione, non è un assassino, è un pirata in cerca di fortuna, e la cosa di approfondire l’epoca pirata del ‘700 mi ha subito affascinato!! Dopo l’iniziale confusione, altra confusione, lo si vede a bighellonare con i Templari (Ehhh?) ma per fortuna presto si distacca, e fonda la società pirata con Barbanera e Hornigold. Vari saccheggi più tardi Edward piano piano inizia ad avvicinarsi agli Assassini, ma chiarisce che non vuole averne a che fare, fino alla svolta, alla fine della storia si vota al Credo anche lui e poi se ne riparte per l’Europa. Ecco, la cosa che diventa Assassino non all’inizio, bensì alla fine del gioco è stata particolare, mi piace che siano stati per un po’ in un ruolo da side-story, per finire con l’unirsi. Edward mi ha convinto molto pure lui!

    Edward: 8.5/10

    E ora speriamo negli altri, se riuscirò a giocarli (Rogue potrei farlo, per Unity ho necessito della consolle adatta)

    • Ciao Lorenzo, grazie per il tuo commento e per la tua analisi che ho adorato! Mi trovo d’accordo su tutto! Ci ritroviamo per commentare i prossimi capitoli! :)

      • Andrea

        Veronica a proposito sei moolto carina come Elise de la serre o caroline scott o Cristina Vespucci insomma scegli tu chi ti piace di più

  • Mattia

    Ti giuro che noi due pensiamo esattamente le stesse cose. Secondo me Altair e l’ Assassino non come quel’ Ezio ahahah, che per carità lo apprezzato dal’ primo al’ ultimo minuto di gioco, poi in revelations mi è quasi sembrato di rigiocare nei panni di altair però sempre con il suo fascino. Liberaton come te sfortunatamente non lo ho ancora giocato, per quando riguarda connor io penso che il diventare assassino sia dovuto dal fatto di avere perso la madre e proteggere il suo villaggio, quindi secondo me è stato un valido assassino, edward come hai detto tu si sa poco, ma quel poco che si sa lo apprezzato molto. per quanto riguarda arno e shay sto giocando a questi due magnifici titoli in questo periodo, è un po troppo presto per parlare di loro ahahha comunque mi è piaciuto molto il tuo testo

  • Andrea

    Per me i migliori sono Altair e Edward insomma anche Ezio ma solo in revelation Altair mi piace perché è uno che non si arrende mai e si è riguadagnato il rispetto divenendo perfino mentore e Edward mi ha colpito profondamente un grande pirata che nessuno può fermare peccato che di Edward non abbiano fatto un proseguimento sarebbe stato emozionante come lo fu con Altair

  • Andrea

    Se devo dare un analisi per Altair lo definisco un uomo non uno sbarbatello come Ezio in ac2
    Inoltre sconfisse al mualim con tutto che aveva la mela usò solo la lama celata ezio usò la mela in più di un occasione (un segno di paura ) Altair è saggio riflessivo serio e sa sempre cio che è giusto e come comportarsi. Ezio agì d’impulso e non gli importò se la gente vide l’omicidio di Umberto Alberti.Altro errore fu quando ci fu l’esecuzione degli auditore quando in mezzo alla folla Ezio si fece scoprire e disarmare, per poi scappare come un bambino.Ezio inoltre iniziò a far parte degli assassini solo per vendetta.Altair invece lo fu dalla nascita e non lo fece per vendetta ma per redenzione e onore e riottenere il rispetto che gli era stato strappato, e che i molti ne approfittavano deridendolo schernendolo o provocandolo. Ma questa cosa non faceva ne caldo ne freddo a Altair anzi dimostrò che lui era il migliore di tutt.inoltre Altair non aveba bisogno di aiuto e si occupava da solo di guardie, soldati e bersagli. Ezio quasi sempre si affidava a mercenari cortigiane o ladri o in ac brotherood e revelation agli adepti. quindi riassumendo Altair supera di gran lunga Ezio

    • Bane – RSS.

      Altair naque nell’ordine. Ciò sognifica che venne allevato come parte della confraternita, per lui non è stato difficile crescere come assassino. Tu parli di continui errori da parte di Ezio, ma ricorda che un ragazzo 17enne che vede la propria famiglia morire davanti ai propri occhi, non reagirà MAI razionalmente. Ezio era da solo, non aveva nessun mentore a insegnargli ( come Al Mualim per Altair) come e cosa fare. Apparte ricevere consigli dai ladri, cortigiane e da Mario su come nascondersi, arrampicarsi o combattere tutto il resto lo fece da solo. In più, Ezio è stato capace ( sempre da solo) di ricreare la confraternita in Italia ed è stato un modello per il mondo intero, infatti era riconosciuto come Mentore in tutto il mondo, alla pari del grande Altair, il quale , però, naque con la confraternita già al suo massimo splendore. Anche se Ezio , di rado, faceva affidamento sui ladri, cortigiane e mercenari, dovresti sapere che la sua avventura è stata più dura ed intensa di quella di Altair.

  • Tashia

    Ah, quanto sono ritardataria! Ho letto il tuo articolo solo questa mattina da cellulare, ma mi sono ripromessa ugualmente di commentarti non appena mi sarebbe stato possibile, quindi ho messo mano sul pc, ed eccomi qui! ( yeahh! )
    Ho apprezzato molto anche i commenti che ho letto qui sotto, solitamente Altair viene spesso dimenticato, o se viene considerato, si tende a non dargli mai tutti i meriti che realmente ha. E’ un personaggio particolare, a prima vista può apparire quasi ripetitivo lungo la storia, ma non è così.
    Però, una lancia per Ezio devo spezzarla. La sua storia come assassino è iniziata con una tragedia, e grande confusione, per un ragazzetto di soli 17, in ACII mi fa sempre una tenerezza indescrivibile. Fa errori evidenti, ma non mi sento di giudicarlo, all’inizio è solo un ragazzo che nel giro di un secondo ha perso coloro che amava in un modo orribile, e non può neanche metabolizzare il suo dolore come si deve, che gli viene sbattuta in faccia la cruda verità. E lì, beh, l’impeto giovanile unito al dolore sfocia praticamente sempre nella sete di vendetta. E’ molto umano. Poi la sua evoluzione nei capitoli successivi che lo vedono ancora come protagonista, mi è piaciuta tantissimo! Con gli anni cresce davvero, e non solo in abilità. Una storia come la sua aveva bisogno di tempo per permettergli di “sbocciare” in tutte le sue qualità, e questo tempo è stato dato, non posso che essere molto orgogliosa di lui, si, credo proprio che rimarrà sempre il mio assassino prediletto (nel caso non fosse già chiaro! XD )
    Sotto questo aspetto, ho quasi provato le stesse cose per Edward (Tra l’altro sto rigiocando AC black flag proprio in questi giorni) ma, appunto, la sua storia è appena accennata.
    E’ vero che cambia anche lui nel corso della storia, con modi e debolezze parecchio umane, ahimè però, il tempo che c’è stato per Ezio, a lui non è stato dato (neanche la metà, anche se è comprensibile del resto), e questo un po’ ha pesato sul giudizio del suo personaggio, almeno per me.

    ….Forse è meglio se mi trattengo dal commentare anche gli altri assassini per ora, o finisco domani notte, probabilmente! XD

    Beh, che dire ancora dopo questo delirio? Ancora brava per le tue riflessioni!

    Nulla è reale.Tutto è lecito.

  • Mattia dall’ aglio

    Scusate se contraddico ma per me è molto ma molto meglio Ezio che Altair!!!Altair è nato nella confraternita,è stato indotrrinato ed educato ed inoltre all’ inizio del gioco è un grande sborone.Ciononostante devo comunque riconoscerli il merito di aver saputo redimersi e diventare umile,senza contare poi che è diventato uno dei più grandi mentori della confraternita.Ezio invece è uno spirito libero in cerca di vendetta ma ancora di più di giustizia.In AC2 è solo un ragazzo,con le sue debolezze ed i suoi errori,ma nei due titoli successivi crescerà e diventerà saggio ed umile;Altair è stato subordinato per tutto AC ad Al Mualim,mentre Ezio non prende ordini da nessuno,ed è questo che amo in lui.Inoltre per quel che riguarda il gameplay nel primo AC esso è monotono e ripetitivo,mentre nei titoli con Ezio è molto vario e divertente.Per non parlare delle magnifiche e dettagliate ambientazioni rinascimentali!Purtropponon ho ancora avuto modo di fare la conoscenza di Connor,mentre ho visto qualcosa su Edward.Ma per me il migliore resterà sempre Ezio.
    Scusate ancora il disturbo e ciao a tutti

  • D0WBL3 FAC3

    In realta dal assasin creed black flag ho abbracciato di piu la causa templare (abstergo)
    E assasins creed rogue e stata la cigliegina sulla torta .
    Viva i templari
    E CHE IL PADRE DELLA COMPRENSIONE CI GUIDI.
    ALZO LA SPADA E DIFENDO IL MIO CREDO

  • Alessandro

    Scusa se ti contraddico ma Altaïr ha fatto casini più grandi delle ragazzate di Ezio e riguardo ad Altaïr ha fatto morire degli assassini perché era uno sprovveduto, Ezio almeno non ha mai fatto cose del genere!!
    Ma se lo dobbiamo dire Altaïr rimane il più grande mentore degli assassini della storia.

  • Jonathan Andrew Cocchi

    Vabbeh, ma per fare cose del genere ci vuole qualcuno d’imparziale, per capire qual’è il migliore, non andare a sbandierare subito il migliore