Luftrausers

Il duo olandese Vlambeer può essere indubbiamente considerato tra le star dello sviluppo indie, grazie a titoli come Super Crate Box e Ridiculous Fishing, che hanno furoreggiato prima sul web e poi su mobile. Luftrausers è il loro primo progetto a sbarcare anche su console, grazie al supporto del publisher Devolver Digital (lo stesso di Hotline Miami) e della rinnovata attenzione agli indie da parte di Sony, più che felice di ospitare giochi simili su PlayStation 3 e su PlayStation Vita. Il gioco nasce da un prototipo web che, oltre a catalizzare l’attenzione dei videogiocatori venne clonato alla velocità della luce, portando gli sviluppatori a chiedersi se valesse la pena andare avanti o ripartire da zero con qualcosa di nuovo. Venne scelta la prima opzione e, quasi un anno dopo, Luftrausers è pronto per essere esplorato e giocato.

Si tratta di uno sparatutto arcade dallo stile retrò e dalla difficoltà alquanto elevata, che metterà duramente alla prova i vostri riflessi in ogni istante. Dovrete seppellire sotto una gragnuola di proiettili i velivoli e i mezzi nemici, ma allo stesso tempo non soccombere a quello che probabilmente sarà il vostro nemico più forte e duro da battere: la forza di gravità. Essere spinti verso il basso mentre ci si trova già in una situazione di disagio non è proprio la condizione migliore per combattere, visto che oltre a sparare dovrete anche cercare anche di schivare nel migliore dei modi la pioggia di colpi che vi arriverà addosso. La barra dell’energia è stata sostituita da un cerchio attorno al vostro velivolo, le cui dimensioni cambieranno man mano che vi indebolirete. Potrete ricaricarvi soltanto quando non state sparando, quindi dovrete adottare un minimo di tattica per cercare di massimizzare l’efficacia di questa operazione.

luftscreen

Al termine di ogni missione avrete la possibilità di potenziare il vostro velivolo con nuovi pezzi e armi, spesso dotati di veri e propri modificatori che potranno rendervi più incisivi in certe situazioni o immuni a determinati tipi di attacchi. La cosa bella è che questi pezzi possono essere mischiati da loro in modo piuttosto libero, dando origine a combinazioni molto diverse tra loro, le cui peculiarità saranno una vera e propria sorpresa. A ogni componente sono poi legate determinate missioni e, di conseguenza, il completamento di certi obiettivi. A rendere il tutto ancora più difficile contribuiscono la meccanica legata alle combo, che vi costringerà a liberare raffiche quasi continue di colpi contro i nemici (i moltiplicatori si azzerano dopo pochi secondi) e la presenza di una modalità “super difficile”, che potrà essere affrontata soltanto dai veri assi del volo e del joypad.

Dal punto di vista grafico, come già detto, il gioco adotta uno stile in linea con quello delle altre produzioni Vlambeer: sprite bidimensionali a manetta e palette di colori man mano più assurde degne di un trip allucinogeno davvero pesante. Ho trovato un po’ fastidiosa soltanto la colonna sonora, di stampo elettronico, tanto da andare a disattivarla perché troppo invadente dopo qualche sessione di gioco. Luftrausers è un piccolo gioiellino e non ci si stupisce che sia rientrato del budget di sviluppo in un solo giorno. Un gioco pazzo, ma davvero soddisfacente, che vi garantirà molto divertimento e, nonostante una difficoltà che in certi frangenti può scoraggiare, vi farà restare attaccati al pad per ore e ore. Oltre che su PSN (cross-buy PS3/PSVita), lo trovate anche su Steam, in versione PC, Mac e Linux al prezzo, totalmente giustificato, di 8,99 €. Have fun!