Digital Delivery vs. Retail: chi vincerà?

Ora che stiamo respirando a pieni polmoni l’aria di next-gen, è arrivato il momento di fare qualche nuova considerazione sui giochi in formato digitale, quindi sul mercato digital delivery, in continua espansione e, a detta di molti analisti del settore, destinato a prendere il totale sopravvento su quello retail. Tuttavia sappiamo benissimo che sono ancora molti i gamers legati alla copia fisica dei loro giochi preferiti e difficilmente se ne allontaneranno per abbracciare le controparti digitali.

Dunque chi vincerà questa battaglia? Analizziamo i vari pro e contro di entrambe le fazioni.

Il futuro è digital delivery?

Non solo gli analisti, ma anche le colonne portanti stesse dell’industria videoludica hanno spinto, soprattutto negli ultimi anni, i clienti al download dei giochi, una soluzione più versatile e conveniente che recarsi in un negozio per rimediare l’ultima copia del titolo del momento. Non è un caso che con PlayStation 4 e Xbox One, Sony e Microsoft abbiano deciso di pubblicare tutti i giochi disponibili per le loro ammiraglie anche in formato digitale sui rispettivi marketplace, con tanto di pre-order e contenuti esclusivi. Stesso discorso può essere fatto per Nintendo e Wii U.

Negli ultimi anni si è sentito parlare sempre di più di un futuro esclusivamente digitale, dove non esistono più giochi in formato retail e in cui i negozi di videogiochi si sono estinti a favore di store online con cataloghi più ricchi che mai. Dagli indie alle ultime produzioni tripla-A, presto i marketplace saranno l’unica fonte di vendita di videogames.

Killzone Shadow Fall

Da sostenitore del mercato retail non sono pienamente d’accordo, ritenendo che in futuro ci sarà sempre posto per le versioni pacchettizzate dei giochi, soprattutto considerando i lati negativi del digital delivery. Non è infatti tutto oro quel che luccica, perchè scaricare un videogame su console (e talvolta anche su PC) comporta spesso conseguenze più negative che positive. In primis bisogna considerare la grandezza dei file dei titoli in questione, che andranno a occupare uno spazio decisamente generoso sul vostro hard disk. Inoltre, con l’avvento della next-gen abbiamo assistito a download dalle cifre esorbitanti: prendiamo come esempio Killzone Shadow Fall, che su PS4 occupa circa 40 GB.

Una grandezza alla quale non sono estranei altri titoli usciti in questo periodo sulla console Sony e su Xbox One, che per giunta deve fare conti con tempi di installazione allucinanti. A questi “grassi” download va aggiunta la velocità delle nostre connessioni e, almeno qui in Italia, avremmo di che lamentarci. Un download di 40 GB richiede molte ore di attesa prima di permetterci di impugnare il controller e iniziare a giocare, anche se con PS4 adesso sarà possibile avviare un gioco ancora prima di completare il download, un altro ottimo incentivo. E vogliamo parlare della capienza dei nostri hard disk? Quanti giochi come Shadow Fall riusciremo a installare sulla nostra console? Prima di mettere mano sulle calcolatrici, ci limiteremo a concludere che non ci sarà mai abbastanza spazio per i download dei giochi e sarà sempre preferibile optare per la versione pacchettizzata. O quasi, considerando che anche le installazioni dei giochi retail ci daranno filo da torcere.

Retail, la soluzione migliore è vintage?

Di fronte a questi aspetti negativi l’acquisto di un gioco presso un negozio retail sembra la soluzione più consigliata, soprattutto per gli early-adopters delle console next-gen. I pionieri di questo mercato utilizzano ormai le tattiche più disparate per accaparrarsi il gioco del momento al prezzo più vantaggioso, a dispetto dei giochi pubblicati via digital delivery a un prezzo inferiore agli standard. Chi preferirà i giochi su disco potrà anche prestare il proprio acquisto a un amico, magari dividendone la spesa. E volete mettere l’appagamento di poter aggiungere un nuovo gioco alla propria collezione, accuratamente riposta sulla propria mensola?

In verità l’acquisto del gioco in formato fisico non è una scelta consigliata esclusivamente ai videogiocatori vintage e ai collezionisti, spesso si rivela al contrario la migliore opzione per coloro che non possono permettersi un hard disk sufficientemente capiente per la propria console/PC o che sono sprovvisti di una connessione di rete abbastanza veloce. Messi da parte questi requisiti, comunque, non si può negare la prepotenza con cui il digital delivery si sta affermando negli ultimi anni e a guidare questa crociata sono nientepopodimeno che Sony e Valve.

PSPlus

La prima, da circa 4 anni, ha incentivato i download dei propri titoli attraverso il PlayStation Plus, un servizio che garantisce ogni mese ai propri sottoscritti diversi giochi in regalo e offerte esclusive. La seconda con Steam ha semplicemente dominato il mercato videoludico su PC, sbaragliando la debole concorrenza con un ricco catalogo che offre milioni di titoli a prezzi stracciati (dobbiamo accennare anche ai saldi?). E Microsoft? Seguendo le orme di Sony ha proposto Games With Gold, un’iniziativa che assicura due giochi gratuiti al mese per gli utenti Xbox Live, tuttavia l’offerta di Microsoft non è lontanamente paragonabile alla ricchezza di contenuti di PS Plus.

Tirando le somme, potremmo dare per certa la monopolizzazione del mercato PC da parte dei titoli in formato digitale, al contrario su console (almeno finora) i giochi retail rimangono ancora i preferiti dei videogiocatori da salotto. Come abbiamo ripetuto fino alla nausea, però, si tratta di una prospettiva destinata a mutare in un futuro ormai prossimo, con l’avvento del cloud e l’arricchimento dei marketplace. Di fronte a queste svariate considerazioni, comunque, è ancora presto per proclamare un vero vincitore, lo scopriremo solo col tempo, possibilmente prima dell’arrivo di una nuova generazione di console.

Voi cosa ne pensate? La next-gen verrà davvero dominata dal digital delivery o c’è ancora speranza per i buoni vecchi dischi?

  • non mollerò mai la robbbba fisica

    • Concorderei con te, se non fosse per il fatto che il digital delivery a volte risulta una soluzione fin troppo conveniente, soprattutto quando ci sono saldi ovunque…

  • Lucio Verità

    Quando ci sarà solo il il digital delivery applicheranno i prezzi che vorranno loro……eccolo il futuro