E3 2013: I ricordi e le aspettative di Fuorigio.co

Con la giornata di oggi, aperta dalle conferenze stampa delle software house e di Microsoft, Sony e Nintendo, si accendono i riflettori sull’E3, l’Expo dell’intrattenimento di Los Angeles. Una settimana ricca di annunci, giochi da testare, e finalmente saranno fugati tutti i dubbi sulle due nuove console: Playstation 4 e Xbox One.

Noi di Fuorigio.co abbiamo voluto dare una visione tutta personale dell’evento, di quello che ci aspetteremo e di come abbiamo vissuto le precedenti edizioni.

e3-wallpaper

Sotto a chi tocca e ricordatevi di seguirci stasera a partire dalle 18.30 per la videocronaca della prima delle conferenze stampa, quella di Microsoft con Xbox One.

Lorenzo S.:

Devo essere sincero, non ho un ricordo nitido e preciso dei precedenti E3, probabilmente la colpa è anche data dal fatto di doverlo seguire da casa e non poter essere li in carne ed ossa. Ricordo il 2005, anno di presentazione della Xbox 360 e dell’annuncio dello sviluppo della PS3 (uscita poi ufficialmente un anno dopo) e della Wii (chiamata allora Nintendo Revolution).

L’introduzione dell’HD e le varie tech demo da far cadere la mascella – sappiamo poi com’è andata veramente – la lotta tra HD-DVD e il Blu Ray.

Ricordo anche l’E3 del 2009 quando fu presentato il Project Natal e l’anno successivo, annunciato ufficialmente come Kinect; grandissima novità presentata da Microsoft, un potenziale cambio di paradigma per i videogiochi (ancora non avvenuto). Ricordo anche il grande MEH della presentazione del PlayStation Move, una strana copia a forma di gelato del Wii Remote – qualcuno ha comprato il Move?.

xbox 360 Game 09

Negli ultimi anni l’E3 non ha brillato particolarmente, vuoi per la “moda” delle presentazioni pre-E3, vuoi per la ripresa del Tokio Games Show, vuoi per la presenza ingombrante del Comic Con di San Diego (per non parlare del milanese Game Show! :-) ).

A fronte delle presentazioni di Microsoft e Sony che abbiamo visto le scorse settimane, non mi aspetto moltissimo da questo E3, sarà comunque un momento importante per i videogiochi vista la contemporanea presenza delle due ammiraglie Xbox One e PlayStation 4. Le due console non mi hanno fatto gridare al miracolo, sì abbiamo molta potenza, sì abbiamo nuovi gingilli come il tasto share e il touchpad di Sony o le novità a livello di servizi di Microsoft. La presenza obbligatoria di Kinect potrebbe portare gli sviluppatori ad integrare in maniera costante questo splendido device, speriamo che nascano prodotti interessanti.

Sono molto curioso di vedere che forma avrà la PS4, sperando che i designer di siano lasciati andare e abbiano avuto il coraggio di proporre qualcosa di diverso dal solito mattone nero. Sono anche molto curioso di vedere come Nintendo proverà ad uscire dallo stato di crisi nel quale si trova attualmente con le scarsissime vendite della Wii U. Sembra che un taglio di prezzo possa aiutarli, in Inghilterra il taglio del prezzo di 100 £ messo in opera dalla catena HMV ha portato un miglioramento delle vendite del 125%, complice anche l’uscita dell’ottimo Monster Hunter 3 Ultimate.

Appuntamento a domani (stasera)!

Andrea

Giugno 2005, il sogno di una vita che si avvera, anzi due.

Il primo, finalmente varcare la soglia degli Stati Uniti, il secondo partecipare alla più importante fiera dei videogiochi al mondo.

Da vero neofita della scrittura di genere, mi affacciavo per la prima volta a quello che poi ho scoperto essere il paese dei balocchi, anche se a detta dei più, vuoi anche la complicità della crisi, la spettacolarità è andata via via scemando.

Downtown Los Angeles, proprio accanto allo Staples Center, tempio dei Lakers, si erge il Convention Center il tempio che per una settimana di giugno accoglie giornalisti, fanatici, esperti del settore tutti riuniti in quel luogo magico per saggiare le novità in arrivo da lì al periodo natalizio.

Per chi non lo sapesse, è una prassi assodata vedere aprirsi i cancelli della fiera soltanto il martedì, o comunque il giorno successivo alle conferenze stampa delle maggiori software house, così come delle principali produttrici di console. E’ di solito una giornata frenetica, dove una sola persona fatica a star dietro a tutti gli appuntamenti, ed è per questo che si cerca di essere presenti almeno in 4 persone.

Ricordo di aver partecipato a quella di Electronic Arts e a quella di Activision, e sinceramente non mi ricordo nemmeno quali furono i giochi presentati. Ma il solo fatto di essere lì per me era come vivere un’incantevole sogno. Dall’altra parte del mondo e avere l’opportunità di raccontare quello che soltanto da lì a qualche mese sarebbe diventato un blockbuster o un fallimento.

Purtroppo non potei prendere parte alla conferenza stampa Microsoft e nemmeno a quella Sony, anno magico in cui entrambe presentarono le loro nuove console next-gen, ma da lì a 4 anni nel 2009 mi presi la mia rivincita.

In quell’anno scrivevo ancora su mclips.it, e ebbi la fortuna di fare “l’inviato” come insider proprio per scoprire le novità Microsoft.

E3 2012 foto1

Stesse emozioni, solo esplose alla potenza, perché sebbene fosse la seconda volta che mi trovassi lì avevo la fortuna unica di viverle da espositore e non più da spettatore. Cambia molto poco credetemi, ma si ha una percezione completamente diversa.

La fiera in se è cambiata poco nella struttura, immensi padiglioni in cui gli stand si alternano per ordine alfabetico, e per soldi investiti. Tutti con un unico comun denominatore far provare all’infinito tutto: console, PC, mobile, console portatili . Tre giorni di full immersion, contornate da session private dedicate ai giornalisti, di solito insieme ai produttori del gioco, feste notturne gentilmente offerte e una necessaria carica energetica per affrontare il tutto.

Ad oggi ho partecipato soltanto due volte, ma non passa anno in cui vorrei essere lì di persona per vivere quell’atmosfera e per tutte quelle volte in cui sono rimasto a casa, siti come il nostro sono stati il pane quotidiano. O forse è meglio dire notturno visto il fuso orario.

Quest’anno, questo pomeriggio, iniziamo una full immersion che inizierà con la nostra diretta della conferenza stampa Microsoft per poi tenervi aggiornati con tutte le news Sony, Nintendo etc. etc. etc.

Come Xbox One si sta preparando alla settimana più importante 

Dopo l’annuncio della nuova console, e dei primi dettagli tecnici di cui vi abbiamo raccontato, ciò che in tanti si aspettano dalla fiera losangelina, soprattutto gli hard-core gamer, è un parco giochi di tutto rispetto.

20130514-XBOX-ONE-006-660x440

Nel frattempo, giovedì scorso per puntualizzare meglio le quintalate di novità in arrivo con Xbox One, Microsoft ha parlato di tante altre interessanti novità:

  • C’è da aspettarsi una nuova generazione di giochi, che sfrutterà la potenza della cloud. Dei mondi sempre connessi in grado di evolversi anche quando non stiamo giocando
  • Xbox One sarà sempre pronta. In fase di stand-by la console continuerà a funzionare in modalità a basso consumo  energetico. Questo consentirà di aggiornare le app e la console anche quando non la stiamo utilizzando
  • Qualsiasi gioco acquistato e installato su Xbox One sarà disponibile ovunque. Una copia digitale del gioco appena installato verrà salvato sulla cloud, e quindi se ci si trova a casa di amici è sufficiente fare log-in con il proprio profilo e giocare.
  • Al day one qualsiasi gioco sarà disponibile anche su Xbox Live per il download. Un primo passo verso l’addio dei supporti fisici
  • Xbox One sfrutterà la tecnologia wireless 802.11n, attraverso due antenne, ovvero la possibilità di agganciarsi a connessioni 5GHz evitando interferenze con Bluetooh, o telefoni cordless.
  • Xbox One necessità di una connessione ad Internet permanente se si vuole giocare, la console è stata pensata per verificare se il sistema, le applicazioni o i giochi necessitano di aggiornamenti e quindi si consiglia di lasciarla agganciata alla rete per garantirne un’esperienza ottimale. Inoltre, se dopo 24 ore la console non rileva nessun segnale Internet non sarà più possibile giocare, finché non si ristabilisce una connessione
  • Le novità mostrate con Kinect, seppur strabilianti, avevano lasciato aperte alcune discussioni circa la gestione della privacy. Microsoft ha chiarito che qualsiasi azione fatta attraverso Kinect che implichi un tracciamento in termini di privacy sarà trasparente e permetterà all’utente di deciderne il livello, così come nessuna conversazione fatta attraverso Skype verrà tracciata o registrata.

La questione giochi usati 
Microsoft ha finalmente chiarito i dubbi. Non si pagherà nessuna fee per i giochi usati. Se si è scaricato il gioco attraverso Xbox Live e lo si vuole vendere ad un amico, non ci saranno costi di transazione. E’ sufficiente che quest’ultimo sia presente nella nostra lista amici da almeno 30 giorni. Questo meccanismo è garantito per i giochi Microsoft Studios, ma Microsoft lascia ovviamente le porte aperte a qualsiasi publisher, che decideranno se adottare questo modello, oppore far pagare una piccola cifra per questo tipo di transazione.

e3 FM5_-_05_-_Xbox_Reveal_-_2013-05-21

 Una nuova generazione di controller 

Oltre a Kinect, anche il controller è stato protagonista dell’annuncio di Xbox One. Un nuovo design e 40 innovazioni tecnologiche rispetto a quello di Xbox 360.

Dopo aver realizzato 20 studi di ricerca con oltre 500 partecipanti di ogni età e genere, Microsoft ha prodotto oltre 200 prototipi prima di approdare alla versione definitiva che vedremo nelle nostre case in qualche data imprecisata del 2013.

Tra le principali:

  • L’introduzione di due nuovi piccoli motori innestati nei due tasti trigger, in modo da fornire un feedback maggiormente reale nelle situazioni di gioco. Ad esempio gli sviluppatori di Forza Motorsport 5 li utilizzano per dare un impulso vibrante se si decide di frenare con troppa decisione
  • Una qualità audio da fare invidia a qualsiasi telefono farà capolino nelle nuove cuffie in dotazione con il nuovo controller
  • Gli stick analogici, ridisegnati anch’essi, richiederanno il 25% di sforzo in meno. Precisione massima soprattutto negli FPS
  • Il D-Pad, il controller direzionale posto sotto lo stick di sinistra, rivoluzionato per dare precisione maggiore su qualsiasi punto cardinale si voglia indirizzarsi. Soprattutto nei giochi di lotta.
  • Tutti i bottoni sono installati con un profilo ribassato, in modo da consentire un passaggio da uno all’altro che sia il più rapido possibile
  • Il controller entra in stand-by non appena si accorge che si sta riproducendo un film, o si sta guardando la televisione in modo da allungare la vita delle batterie
  • L’alloggiamento delle batterie è stato ridotto in dimensioni per rendere il gamepad wireless ancora più confortevole
  • Il pad si ricaricherà con un semplice cavo Micro USB

Le premesse sembrano ottime per essere il miglior gamepad di sempre creato da Microsoft, che già con la prima Xbox ha dimostrato particolare sensibilità al tema evolvendo continuamente il design per raggiungere il massimo dell’ergonomicità.

Oltre le 15 esclusive annunciate, maggiormente ci sta a cuore il poter finalmente visualizzare i primi momenti in-game di un gioco Xbox One, non tanto per comprendere quanto vicini siamo al foto realismo, ma per vedere sfruttate tutte le caratteristiche tecniche della console: sfruttamento di Kinect, potenza della cloud, vedere quanto il titolo Destiny evolverà mentre la console non sta funzionando, immaginare l’immersività di un titolo sportivo.

e3 foto 21368603527

Mai come questa edizione l’E3 ci potrà dire quello che sarà il futuro del mercato videoludico, che sempre di più si sta lasciando alle spalle la nomea di mercato di nicchia acquisendo quello di centro dell’intrattenimento domestico grazie alla completa integrazione con TV, musica e video.

Sarà il futuro delle nuove interfacce visive e tattili e sale la curiosità per capire se le software house saranno in grado di comprendere appieno le potenzialità di quest’ultime e il comun denominatore sarà soltanto uno: creatività.

Buona settimana a tutti!

Lorenzo G.

Ammetto di non avere molta memoria per gli E3 passati. Ricordo però benissimo che l’hanno scorso ero in trepidante attesa per l’E3 e vedere finalmente Nintendo annunciare tutti i dettagli di Wii U e i nuovi giochi. C’era attesa per il successore di Wii ed eravamo in trepidante attesa di qualcosa di ugualmente rivoluzionario.

Un hardware finalmente capace di gestire HDMI e 1080p, nuove possibilità di interazione tramite il GamePad e i giochi: Super Mario, Nintendo Land e Zombie U, Rayman Legends (che alla fine non è ancora uscito e sarà multipiattaforma), Pikmin 3 (che ancora non è uscito), le promesse di vedere arrivare su una console Nintendo anche IP multipiattaforma (COD, Assassin’s Creed, Need for Speed).

Quest’anno invece Nintendo dovrà puntare solo sui giochi, per riconquistare quelle fette di mercato che sembra aver perso. Wii U è in vendita da più di 6 mesi: ora è tempo di far vedere cosa sa fare e stupire con qualcosa di nuovo. Ma lo fa in un modo diverso, lasciando perdere le pre-conf e decidendo di mostrare tutte le sue novità tramite i canali social e con la solita formula del Nintendo Direct.

mario-vs-donkey-kong-miniland-mayhem-screenshots-21

C’è attesa per tutti i giochi Nintendo che ancora mancano su Wii U, Mario Kart in primis, seguito a distanza ravvicinata da Super Smash Bros, un nuovo episodio di Zelda (sì, è stato annunciato il remake HD di Wind Waker a ma noi non basta, vero?), una reincarnazione in tre dimensioni di Super Mario e il ritorno di Metroid Prime.

Poi ci sono tutti i giochi già annunciati e che usciranno tra estate autunno, sia su Wii U che su 3DS: Animal Crossing, l’espansione di Luigi per New Super Mario Bros, nuove informazioni su The Legend of Zelda: Wind Waker HD, Pikmin 3, Wario Ware, il nuovo episodio della serie di Layton.

Di giochi da annunciare ce ne sono tanti, ma quello di cui ha bisogno Nintendo, per il momento, è anche del supporto di altri sviluppatori e publisher: la marcia indietro fatta da Ubisoft (con Rayman Legends ritardato e trasformato in multipiattaforma) e Electronic Arts (che non ha annunciato versioni Wii U per tutti i nuovi titoli) non lascia presagire nulla di buono, ma la speranza è sempre l’ultima a morire, vero? Spero quindi che qualcuno se ne esca con un nuovo esperimento sulla scia di Zombie U e che riesca a sfruttare al meglio il GamePad.

Poi devo ammettere che, cambiando completamente piattaforma, nutro tanta attesa per PS4: da designer son curioso di vedere come sarà fatta esteticamente e sono in attesa di novità su un nuovo gioco di Naughty Dog (anche se con The Last of Us in uscita in questi giorni, la vedo dura!) ma soprattutto di Media Molecule: riusciranno ancora a stupirci, dopo i capolavori di Little Big Planet e di Tearaway?

e3 thief1111111

Lato Xbox invece Microsoft deve ancora mostrare tutte le carte: un nuovo Halo, qualche titolo che sfrutti in modo intelligente il nuovo Kinect di serie con la console e un nuovo IP che possa farmi decidere di comprare anche Xbox One. Ce la farà?

Quindi che altro dire?

Buona settimana di E3 a tutti :)